Icona RSS Icona email Icona home
  • Salvaguardia del territorio e dell’ambiente

    Pubblicato il aprile 23rd, 2009 admin 3 commenti

    Il Piano strutturale

    Il piano strutturale è il principale strumento strategico di pianificazione per assicurare la tutela del territorio e dell’ambiente, della società residente e della società nel suo insieme.

    Il piano strutturale adottato sarà adeguato ai criteri sopraindicati in sede di approvazione.

    Esso, in quanto strategia per il futuro e indirizzo al governo del territorio, deve assicurare la conservazione e l’accrescimento dei livelli qualitativi del territorio stesso.

    La redazione del piano strutturale e del regolamento urbanistico deve considerare come primario ed indispensabile lo strumento della “partecipazione”.

    Ogni eventuale consumo di suolo deve essere finalizzato al recupero della “identità” e alla connotazione dei centri quali luoghi di aggregazione e non quartieri dormitorio.

    Si dovrà evitare il consumo indiscriminato del territorio comunale; favorire il recupero sistematico delle aree degradate, dei beni architettonici e storici presenti, la sistemazione viaria, estendendo a tutto il comune i servizi di fognatura (a cominciare dai centri urbani); ripristinare le antiche strade vicinali per una fruizione migliore dell’ambiente.

    Il piano strutturale deve prendere in considerazione:

    • il piano acustico;

    • il piano del traffico incentrato sulla viabilità comunale ed i collegamenti con Siena;

    • il piano delle frequenze elettromagnetiche;

    • la salvaguardia delle risorse idriche;

    • l’incentivazione del recupero edilizio di qualità

    • la promozione della formazione e informazione su un’edilizia di qualità insieme con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria;

    • la riqualificazione delle aree artigianali e industriali;

    • la promozione di un patto con gli operatori agricoli per un territorio sano dove si producano cose sane nel rispetto dei suoli, delle falde e dell’aria;

    • la promozione di un patto con gli operatori turistici per un territorio ospitale (aree di sosta, percorsi trekking,ecc);

    • impedire speculazioni edilizie camuffate da “attività produttive” o “turistico-sportive”(come ad esempio il progetto sull’area di Bagnaia);

    • impedire progetti di sviluppo aeroportuale che compromettano l’assetto idrogeologico e ambientale della Piana di Rosia. Contrastare ogni iniziativa che comporti perdite economiche a carico della collettività, proporre soluzioni idonee, riqualificando l’area demaniale con altre attività compatibili con le tipicità della Piana di Rosia che diano utili economici e vantaggi sociali;

    • la valorizzazione delle riserve naturali dei siti di importanza comunitaria, delle bellezze paesaggistiche e architettoniche.

    Gestione dei rifiuti e raccolta differenziata

    In un’ottica di un costante miglioramento del servizio e di educazione a sentire il territorio come proprio, si dovrà:

    • ripristinare l’area attrezzata di Piscialembita e individuare altre aree attrezzate destinate al conferimento di rifiuti ingombranti e inerti in prossimità di San Rocco e Rosia;

    • promuovere campagne di sensibilizzazione per limitare la produzione di rifiuti e informare sul servizio di raccolta differenziata;

    • organizzare il servizio di raccolta porta a porta per raggiungere più alte percentuali di differenziata rispetto alla produzione totale;

    • attivare una specifica convenzione con ditte specializzate per incentivare i cittadini a smaltire l’Eternit a costi accessibili.

    Share
     

    3 responses to “Salvaguardia del territorio e dell’ambiente” Icona RSS

    • Salve a tutti,
      ho assistito alla presentazione del progamma e dei candidati e mi é sembrato che nel programma viene trattato l’argomento risparmio energetico in modo molto marginale voglio dire:il fotovoltaico,l’eolico,le biomasse,l’illuminazione pubblica con lampade a risparmio energetico(led e luminescenti) dove le mettiamo?Un esempio perchè non mettere a disposizione dei cittadini volenterosi del terreno per farne campi fotovoltaici condominiali oppure proporre di inserire nel territorio in siti adatti i mulini a vento per produrre energia infine in un comune circondato da boschi perché non pensare di incettivare l’uso delle bio masse per produrre elettricita o gas.Tutto ciò inoltre avrebbe un indubbio ritorno occupazinale per aziende e lavoratori locali e non.Persino il comune potrebbe avere delle entrate economiche maggiori.

    • ciao,
      dopo aver partecipato alla serata del 24 scorso, mi è venuto in mente che sarebbe molto interessante organizzare un incontro/confronto fra i candidati sindaco dei vari schieramenti in campo.
      questo perchè in politica, ad ascoltare i propositi, a leggere i programmi, a parlare con l’uno o con l’altro dei partecipanti al confronto elettorale, sembra proprio che ognuno dica delle cose apprezzabili, (o non dica quelle meno apprezzabili…!), e quindi mi sembrerebbe qualificante assistere ad un dibattito in cui forse salterebbero fuori più palesemente delle differenze profonde.
      un pò come alla tv: stesse domande per tutti. credete sarebbe possibile?
      grazie

    • Un saluto a tutti, credo che l’intervento sul forum di Federica sia assolutamente giusto in quanto la sua proposta di organizzare un dibattito fra i candidati sindaci sia non solo fattibile ma estremamente interessante. Sarebbe fra l’altro la prima volta che nel nostro piccolo potremmo assistere ad un evento del genere. Senzadubbio il tema del faccia a faccia stimolerebbe anche chi finora di politica non si è mai interessato apertamente, in un contesto poi di grande apertura democratica che di questi tempi non guasta mai.


    Lascia un commento

    *