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L’arroganza del potere
Pubblicato il maggio 29th, 2009 1 commento
Sul Corriere di Siena di ieri, preceduto da un identico comunicato registrato sul sito del PD, è apparso un inusitato attacco personale al Candidato Sindaco della lista “Cittadini per Sovicille” Lorenzo Innocenti.L’anonimo scriba, prendendo spunto dall’ intervento di un candidato della nostra lista che aveva puntualizzato alcuni aspetti del programma, ha ritenuto di avere il diritto e il dovere civico di inveire contro gli avversari politici quasi fosse stata lesa la sua maestà.
Nella nota il nostro puntualizza che, ”in caso di vittoria della lista Cittadini per Sovicille, l’Innocenti (nome omen) pagherà e farà pagare caro al nostro Comune il conto del sodalizio con il PDL” . Se non fosse una cosa seria lo stato di allarme psichico dell’estensore di questa apocalittica previsione, ci sarebbe da ridere. Ci limitiamo a dire che Innocenti non dovrà pagare nulla perché non ha firmato alcuna cambiale e che invece i Cittadini di Sovicille sono anni che pagano la mancanza di una buona amministrazione del Comune. Ora è arrivato il momento e hanno il diritto di tentare di cambiarla.
L’arroganza del potere non ha limiti. In un articolo, questa volta firmato, apparso prima della presentazione delle liste, il segretario comunale del PD di Sovicille, esprimeva il suo rammarico per la mancata presentazione di una lista di centro destra secondo le nobili tradizioni del PDL. Ora che alcuni simpatizzanti del centro destra, con gesto indipendente e senza vincoli di partito, hanno ritenuto opportuno aderire ad una iniziativa politica auspicata da larga parte della popolazione, sono immediatamente diventati elementi inquinanti della purezza delle intenzioni e costituiscono un pericolo pubblico per la gestione del Comune. Un po’ di umile coerenza non dovrebbe essere una qualità personale irraggiungibile per dei professionisti della politica.
Continua il querulo lamento del gratuito censore delle intenzioni altrui, rivendicando alle passate gestioni la conservazione dell’ambiente e del territorio comunale come un punto importante e scontato della tradizione del centrosinistra. Ma non si avvede che la sua affermazione è in evidente contrasto con la realtà che appare sotto gli occhi di tutti i cittadini. I programmi faraonici sull’ampliamento dell’aeroporto, l’intensissima urbanizzazione della piana di Rosia, i previsti massicci insediamenti abitativi camuffati da strutture turistiche a Bagnaia, e sui quali la cittadinanza è stata tenuta all’oscuro, manifestano invece il vero inciucio affaristico e politico che la loro amministrazione sta consumando.
Denunciano i cosiddetti inciuci elettorali degli altri e tacciono i propri.
Allearsi con Insieme per Sovicille, che, all’opposizione nei cinque anni trascorsi , ha criticato aspramente la gestione del comune su Bagnaia, Aeroporto e Piano Strutturale, accordarsi con l’IDV, che fino a ieri ha rilevato pesantemente le malefatte dell’amministrazione sugli stessi temi, rappresenta una vera sconfessione del proprio operato.
Conosciamo il prezzo già pagato per questo amalgama impolitico e le poltrone che sono state promesse. E hanno il coraggio, per non dire altro, di accusare impunemente il nostro candidato di “ricerca del potere ad ogni costo”.
Non mancano naturalmente le offese e le invettive personali nel comunicato evidentemente scaturito da una cattiva digestione di qualche segreto sondaggio sulle intenzioni degli elettori di Sovicille.
Si appellano ai cittadini dicendo loro di votare con il cuore usando la testa, e criticano la lista Cittadini per Soviclle che ha l’ardire di presentare una normale legittima richiesta di consenso elettorale.
Candidarsi all’elezione e presentare un programma è per loro un vile attentato alle regole. Il suffragio diventa diabolico e le intenzioni riprovevoli. Specialmente quando attentano ai loro privilegi. Questi signori ritengono che il potere sia una loro peculiare pertinenza e quindi possono e debbono fruirne senza contestazioni.
La lista “Cittadini per Sovicille” lancia un appello alle forze politiche che si contendono l’onere di amministrare il Comune.
Scrivere articoli e farli pubblicare per denigrare gli avversari è un meccanismo che non ci piace. Se saremo costretti a difenderci ancora una volta, o più volte, lo faremo, ma vorremmo essere giudicati dagli elettori sui fatti e sulle cose da fare o che ci proponiamo di fare, non per la nostra capacità di reagire alle offese degli avversari.
Esiste un metodo civile e responsabile per far valere le proprie ragioni. Proponiamo un dibattito pubblico fra i candidati a Sindaco delle rispettive liste durante il quale si confrontino i programmi, le intenzioni, le qualità degli argomenti. Noi siamo disponibili da subito.
I “Cittadini per Sovicille”
1 responses to “L’arroganza del potere”

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Ai sensi della legge sulla stampa invierei subito questo documento ai giornali.
E’ necessario che i cittadini possano avere la più ampia e corretta informazione possibile.
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Romolo maggio 29th, 2009 alle 12:40